Il suo nome scientifico è Cucumis sativus, famiglia Cucurbitacee. Alcuni libri riportano che il cetriolo sia originario dell'India, altri invece riportano che già gli Ebrei, gli Egizi, i Greci e i Romani lo conoscevano, altri ancora che era coltivato in Perù prima dell'arrivo degli Europei. Di certo si sa che le antiche popolazioni quechua lo chiamavano “cacham”. Probabilmente tra le varietà di cetriolo che noi consumiamo ce n'è qualcuna che viene dall'America e altre dall'Asia. Il suo valore nutritivo è bassissimo perché è formato sostanzialmente di acqua (97 %). Non contenendo zuccheri è adatto per diabetici.